25.11.2009 - CAPRILLI A MILANO
E’ un “ritorno” di quelli attesi, pregustati, quello di oggi pomeriggio, martedì 24 novembre: alle ore 18.00 a Palazzo Morando, Via Sant’Andrea 6, il celebre giornalista e scrittore Lucio Lami presenta l’ultimo suo lavoro, “Le Passioni del Dragone”, che attraverso la figura di Federico Caprilli -ufficiale dei Dragoni, appunto- è il ritratto di un’epoca, la cosiddetta e sempre troppo poco celebrata “Belle Epoque”. Un libro non tecnico né di sport, ma di storia e di costume.
Sicuramente gli appassionati che hanno i capelli grigi ricordano Lucio Lami direttore della rivista “Lo Sperone”, l’unica esistente in Italia all’inizio degli anni ’70 dedicata agli sport equestri. Lucio Lami la condusse mirabilmente fino a quando il suo principale lavoro -inviato di guerra de “Il Giornale” di Montanelli- lo portarono sempre più spesso lontano (Irak, Afghanistan, Cambogia, Sud America, eccetera) dalla redazione del piccolo mensile di equitazione, allora a Palazzo Serbelloni, in Corso Venezia. Dove veniva realizzata anche la collana di manuali per l’equitazione “L.L. Edizioni Equestri”, poi passata di mano ma i cui volumi sono ancora oggi presenti nelle librerie specializzate. La passione per i cavalli e l’equitazione non hanno mai abbandonato Lami (da ufficiale di Savoia Cavalleria dopo la guerra scrisse il libro “Savoia, l’ultima carica”, sull’epopea del Reggimento in Russia). Ora, lasciato il prestigioso lavoro di inviato speciale, nella sua casa nel centro storico di Milano ha scritto l’ennesimo libro su Caprilli, questa volta osservato da una angolazione nuova.
Questo “ritorno” di Lucio Lami per il Comitato regionale lombardo Fise è il ritorno di un grande amico dello sport equestre, e la presentazione del suo libro di questa sera è una occasione da non perdere per tutti gli appassionati del nostro sport.
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